CREARE UN’ASSOCIAZIONE OLISTICA

Cos'è un'associazione culturale olistica e quali sono le normative fiscali e i requisiti che occorre seguire dopo aver costituito l'associazione.

Cos’è e come aprire un’associazione olistica

Cos’è e come aprire un’associazione culturale olistica? Quali sono le attività di un circolo olistico? Qual’è la differenza tra un’associazione olistica e un centro olistico?

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Le associazioni olistiche tendono a promuovere e sviluppare iniziative al fine di rispondere ai bisogni di attività fisica, emozionale, spirituale e mentale.

Affinché si possa raggiungere lo scopo sociale sono previste l’uso di attività ludiche, sportive, culturali e di promozione sociale.

Si possono organizzare corsi, seminari e progetti sia teorici che pratici (trattamenti olistici, massaggi sportivi e riequilibrio) in modo da sensibilizzare e promuovere, attraverso l’integrazione e l’aggregazione, una visione olistica del benessere interiore.

Premesso che le attività olistiche svolte all’interno di un circolo culturale rimangano limitate alle finalità istituzionali e pertanto non commerciali,  è bene ricordare che siamo un’associazione no profit e non un centro benessere o uno studio olistico.

Si ricorda che creare un circolo olistico non deve essere un escamotage per non pagare le tasse ma bensì un centro di aggregazione tra soci che perseguono lo stesso fine associativo.

Andiamo a capire l’iter da seguire al fine di fondare un’associazione.

Come costituire un’associazione culturale olistica

Per prima cosa bisogna recarsi all’agenzia delle entrate e farsi attribuire il codice fiscale.

Dopo bisogna redigere atto costituivo e stato dell’associazione olistica e registrare il tutto sempre all’ufficio delle entrate.

Fac simile di statuto e atto costitutivo.

Non ci stancheremo mai di dirlo, il modello fac simile di atto costitutivo e statuto è solo esemplificativo, per uno statuto che segue le corrette normative vigenti è meglio sempre affidarsi ad un professionista.

Se ti occorre redigere lo statuto, un  atto costitutivo o un supporto per aprire e gestire la tua associazione contattaci e ti aiuteremo gratuitamente .

Cosa occorre per aprire un circolo olistico e godere dei vantaggi fiscali?

Per aprire un circolo occorre, una volta registrati,  inviare il tutto al comune (SCIA) per mezzo PEC con allegato anche la planimetria del locale, l’affiliazione ad un ente riconosciuto e la ricevuta del modello EAS.

Quasi tutti i comuni ormai come: Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova Napoli, Palermo, Catania o Bari per esempio utilizzano solo la PEC (Posta Elettronica certificata) pe ricevere i documenti.

I vantaggi fiscali e le normative fiscali sono come ogni altra associazione culturale o di promozione sociale.

Requisiti e autorizzazioni per creare un circolo olistico.

Per aprire un circolo non occorrono particolari requisiti.

Riguardo alla destinazione d’uso,  se siamo affiliati ad ente riconosciuto, possiamo svolgere le nostre attività culturali avvalendoci delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale in materia urbanistico-edilizio. Ovviamente bisogna avere i requisiti minimi richiesti dalle A.S.L. di zona.

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