CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI PER CIRCOLI E CLUB

Certificato prevenzione incendi... a cosa serve il certificato antincendio (CPI) e quando è necessario in un circolo.

CPI – Certificato prevenzione incendi per circoli.

Il CPI (Certificato prevenzione incendi) è tra i documenti ( forse il primo ) ad essere davvero indispensabile per ottenere i requisiti di agibilità del locale ove vogliamo svolgere attività che prevedano in particolare musica, ballo, danza etc e quindi la possibilità di poter somministrare.

cpi circoli club
cpi circoli club

La normativa (Attività 65 vvf) che riguarda circoli e club in base all’art. 65 del DPR n. 151/2011 prevede:

  • Che i locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 mq.
  • Sono soggetti al CPI tutti i circoli privati – club ove si svolgano attività di intrattenimento musicale e/o danzante.

Insomma, il certificato di prevenzione incendi è destinato a tutti i circoli che hanno bisogno di una capienza superiore alle 100 persone, per evitare affollamento e panico, affinchè dispongano di determinati requisiti per rendere il locale agibile.

Vediamo i principali punti da soddisfare per produrre il certificato antincendio.

  • Relazione tecnica da parte di un Tecnico abilitato.
  • Impianto elettrico a norma ( certificato elettrico).
  • Certificato di Idoneità Statica.
  • Certificato prestazioni di resistenza al fuoco.
  • Avvisatori acustici/luminosi per impianti antincendio.
  • Estintori a norma (da inserire il numero e l’ubicazione di ogni estintore all’interno della planimetria che verrà presentata insieme alla relazione).
  • Porte di emergenza con maniglione antipanico a norma.
  • Porte  tagliafuoco REI (se abbiamo ambienti interni da dividere).
  • Vie di fuga segnalate.
  • Punto d’incontro all’esteno del locale.

Se nel circolo è presente una cucina cosa bisogna fare?

Come previsto anche per attività tipo ristoranti o pub non sempre le cucine sono soggette a CPI, infatti vengono esentate tutte le cucine con portata termica complessiva non superiore a 35 kW.

Superati i 35  kW si richiede la presenza del certificato di prevenzione incendi e il D.M. 12/04/1996.

Ispezione e tempi di verifica da parte dei vigili del fuoco

Normalmente i controlli avvengo entro 90 giorni dalla presentazione delle pratiche.

Dopo l’ispezione e la verifica, in caso di esito positivo, bisognerà aspettare circa 15 giorni per ottenere il nulla osta del CPI.

Lo staff di associazioni-culturale.it può spiegarti gratuitamente cosa serve al tuo locale per essere a norma, contattaci senza alcun problema per maggiori info.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

I commenti sono chiusi.